Come Importare Tessuti dalla Turchia
Che documenti servono, quanto si paga di dazio, quanto tempo serve e da quale quantità si può partire. Una guida pratica scritta da un produttore di Istanbul che esporta in Italia e in Europa dal 2013.
Si pagano dazi sui tessuti turchi?
In breve: no, se la spedizione è accompagnata da un certificato A.TR valido. Turchia e Unione Europea formano un'unione doganale per i prodotti industriali dal 1996, e i tessuti a maglia rientrano in questo perimetro. Il certificato A.TR attesta che la merce è in libera circolazione nell'unione doganale, e con esso il dazio all'ingresso in Italia è pari a zero. Resta dovuta l'IVA all'importazione, che l'azienda importatrice recupera normalmente. Emettiamo l'A.TR come standard con ogni spedizione verso l'UE, insieme alla fattura commerciale, alla packing list e al documento di trasporto.
I termini che incontrerete
Cosa accompagna la spedizione
| Documento | A cosa serve | Chi lo emette |
|---|---|---|
| Fattura commerciale | Valore della merce, base per IVA e statistiche | Il fornitore |
| Packing list | Dettaglio dei colli, pesi e dimensioni | Il fornitore |
| Certificato A.TR | Azzera il dazio all'ingresso nell'UE | Il fornitore, vistato in dogana turca |
| Documento di trasporto (CMR) | Prova del trasporto su strada | Il trasportatore |
| Certificati di prodotto | GOTS, OEKO-TEX se richiesti dal vostro cliente | Il fornitore, su richiesta |
Come si svolge un primo ordine
Importare dalla Turchia — domande frequenti
Parliamo del vostro primo ordine
Diteci tipo di tessuto, grammatura e quantità: prepariamo il preventivo e vi inviamo un campione gratuito prima di qualunque impegno.